L'interno della botola, nota anche come "Stazione Dharma 17: il Sirboneddu", mi sembra sempre più stretto. A nulla serve mettere su un vecchio vinile con Downtown di Petula Clark, suona stantio come l'aria attorno a me. Il signor Locke mi osserva sorridendo con l'aria di chi la sa lunga e, con un cenno del capo, mi indica il contatore: è quasi sui 4 minuti. So cosa bisogna fare per farlo ripartire: un bel post sul blog e scongiuriamo la fine del mondo. O almeno così dice John, e sembra così convinto che non oso deluderlo. E poi così faccio contento anche Pinno. Ma questa quarantena sta davvero diventando insopportabile. Si facesse almeno vivo un Henry Gale da riempire di mazzate! Almeno passerei il tempo. Ma niente. Il circuito video non trasmette null'altro che il solito video "Orientamento", i filmati del dramatic chipmunk e Boing (almeno danno Mignolo e il Prof la domenica e ogni tanto becco The Grim Adventures Of Billy & Mandy). Ancora 2 minuti, c'è tempo. Giusto il tempo per un po' di training autogeno che mi impedisca di soccombere al prurito. Magari dopo mi sgranocchio una barretta Apollo, se quel ciccione di Hugo ne ha lasciata qualcuna. Il dottore ha detto che male non fa. Aveva anche detto che questa storia sarebbe durata 15 giorni (il che ha fatto andare in paranoia Hugo per la maledizione dei numeri, come sempre), spero non si sbagliasse. Poco meno di un minuto: il signor Locke diventa nervoso. Faccio andare più veloci le mie dita coperte da morbidi guanti di cotone e alla fine clicco su "Pubblica". Pericolo scongiurato, per ora.
Ma che palle, 'sta varicella!
-"Prof, ma domani perchè dobbiamo andare alla Death Valley?"
-"E cos'altro vorreste fare?"
-"C'è la fiera al Sands!"
-"Ma la fiera dell'hard?"
-"Eh!"
-"Ma ragazzi guardate che la Death Valley è bella, almeno una volta nella vita va vista!"
-"Macchè, ma se ci sono solo scheletri di bisonti rinsecchiti!"
-"E quindi preferite andare al Sands?"
-"Beh, sono meglio le vacche vive di quelle morte!"
applausi
Ebbene, dopo 17 ore di volo e 31 ore senza dormire, sono finalmento giunto a Las Vegas! Al momento il tempo per scrivere è poco, quindi vi lascio solo un paio di riflessioni sparse:
-nonostante il mio inglese non sia perfetto, non ho avuto problemi all'immigration, anzi ho pure scambiato due chiacchere con l'addetto, il simpatico signor Rogo, di origine italiana (ma non parlava italiano purtroppo)
-Los Angeles è una periferia enorme
-gli americani sono simpatici e ciccionissimi!
-Las Vegas sembra fatta di cartapesta, sembra fintissima, ma è spettacolare proprio per questi suoi eccessi spinti al limite
-da Starbucks il caffè è luuuuuuuuuuuuuuuuuuungo! E non ti mettono lo zucchero nemmeno nel frappuccino (che amarezza)! I muffin però sono buoni!
-il mio nome sembra piacere molto agli americani che non perdono occasione per ripetermelo! "mmmarcooou" XD
A presto nuovi aggiornamenti e magari qualche ghiotta pic!
Secondo alcune teorie non dimostrabili, nella vita di ciascuno di noi ci sono degli eventi che condizionano pesantemente la nostra vita in modi inattesi. Non parlo di eventi cataclismatici, ma proprio di piccolezze, banalità di poco conto che vanno a ripercuotersi su una marea di eventi apparentemente scorrelati (sì, come la farfalla che batte le ali a Quartucciu e causa il tifone in Honduras). Ora, trovare questi nodi temporali non è sempre facile, perchè tendiamo a scordarci le cose di poco conto. Qualche giorno fa però ho avuto una folgorazione e credo di aver trovato uno dei miei nodi, niente di che, ma è buffo vedere come certe cose che sono successe siano tutte legate a un evento che a prima vista non c'entra nulla. E quando te ne accorgi, la tua mente si piega di fronte al tempo e alle infinite possibilità, e non puoi fare a meno di pensare "Balordooo!" XD
Ico: quest'estate vieni al mare con me al Lido?
tW: sì.
Ecco. Una sciocchezza, una domanda casuale! Potevo benissimo andare al mare da un'altra parte, chessò, a Chia, a Villasimius, dove tra l'altro il mare è nettamente più figo e ha più bandierine blu! Chi mi avrebbe potuto biasimare? E invece risposi di sì! Ah! E chi si aspettava il seguito! Le conseguenze più evidenti di questa scelta sono state queste:
-al Lido ho conosciuto alcuni degli amici più cari, tra cui Stenfio e Gervasoni
-mi sono nerdizzato giocando a Magic al mare, cosa che mi ha aiutato a distrarmi notevolmente quest'ultima estate
-mi sono specializzato nel gioco difensivo a calcetto, meritandomi il soprannome/titolo onorifico "La Difesa" (ciò accadde dopo essermi reso conto che negli altri ruoli tutti i bagnanti del Lido erano più bravi di me, dal neonato ricoperto di crema solare alla vecchina in bikini)
-6 anni dopo, all'università, ho seguito il primo anno con l'unica persona che già conoscevo, ossia Gervasoni. Il quale mi ha presentato Pinno
-Pinno ha aperto un blog, e mi ha convinto a fare altrettanto. Se non fossi andato al Lido ora non starei scrivendo questo post, e probabilmente non farei nemmeno parte della blogsfera
-senza il mio "sì" nessuno mi chiamerebbe tW, dato che è un soprannome coniato da Pinno
-qualche anno dopo Pinno mi invitò a casa sua per Pasquetta, insieme a Ico. Quest'ultimo conobbe lì la sua attuale ragazza
-mi sono innamorato definitivamente della Spagna dopo aver passato il capodanno a Barcellona. Il viaggio è stato organizzato dalla ragazza di Ico
e poi ce ne sarebbero mille altre meno importanti ma tutte legate tra loro da quell'incipit insignificante! Insomma il morale della storia è: se non volete conoscere anche voi un Pinno, andate al mare a Chia!
A volte capita che, senza preavviso, si tirino giù un paio di accordi con gli amici di sempre e si passi una serata a ridere e cantare sulle note di Creep tradotta in italiano
tu svolazzi come una piumaaaa
in un mondo bellissimoooo
avrei voluto esser specialeeee
tu sei così f******mente speciale
ma sono un ciospooooo
uno stranoooo
poi, magari aiutati da due birre, si va anche a comporre canzoni proprie (!) con testi in inglese (!!!). E può addirittura succedere che mi metta al piano. Poco importa che non lo sappia suonare, specie quando azzecco l'intro di Everything In It's Right Place e l'entusiasmo prende il sopravvento.
( ok, ci sarebbe voluto un organo )
( ok, sarei dovuto andare più a tempo )
( ma in fondo chissenefrega :D )
Stavolta la tappa italiana del prossimo tour dei Radiohead non me la faccio sfuggire. Proprio no.
YOUR EEEEYEEEEES, THEY TUUURN MEEEEE!!!

Goodbye, Mike. We'll miss you.
E grazie di tutto
A: Oddio, che vi accadde? Vi trovo anzichenò abbattuto!
W: Si nota così tanto?
A: Ritengo che il vostro stato d'animo sia palese, siete un libro aperto!
W: Ah, il mio più grande cruccio, non saper mascherare i sommovimenti dell'animo! Ma non vi preoccupate, nulla che non si possa curare. Credo di ammancare dell'affetto di una gentile e onesta pulzella di nobili virtù.
A: Voi non sapete dunque guardarvi attorno! Siete circondato!
W: Ah! Voi v'ingannate, messere, o volete piuttosto divertirvi alle mie spalle. Esse son certo attorno a me nello spazio, ma volgono altrove il loro sguardo!
A: Il pessimismo vi si addice, ma non vi si confà! Ecco, osservate dunque quella leggiadra creatura che fa ora il suo ingresso: cos'ha che non va? Certamente vi colpiranno i suoi occhi azzurri!
W: Sapete di non sbagliarvi.
A: E vi dirò di più! Fonti attendibili mi informano che ella abbisogna d'aiuto circa l'utilizzo del calcolatore elettronico! Potreste dunque proporvi, in fondo è il vostro campo e non sfigurerete! E poi chissà, potrebbe anche finire come in quella pellicola del cinematografo, Ghost! Solo, con la tastiera al posto dell'argilla!
W: Il vostro ottimismo è superiore all'attenzione verso i dettagli, purtroppo! Guardate meglio: porta un anello d'oro, certo un pegno del suo amato.
A: Devo darvi ragione, non lo notai. Ma non disperate! Guardate più in là! Che ne dite di quella gentile signorina seduta dietro di noi?
W: E' decisamente il mio tipo, fin troppo forse. Tuttavia, sono informato su di lei e anche in questo caso le probabilità di riuscita sono prossime allo zero, ahimè!
A: E' forse affetta da qualche pernicioso morbo? O lo siete voi? Ho sentito di un'epidemia di colera che sta dilagando in Prussia...
W: Niente di tutto ciò, per carità! Ella si trova qui soltanto per un breve periodo di tempo, necessario per i propri studi, poi tornerà in patria. Senza contare che la mia pronuncia nella lingua d'Albione è pessima, rischierei pericolose incomprensioni ad ogni frase! No, non è lei la mia Yvaine.
A: E che mi dite di quella damigella tutta sorrisi che studiava accanto a voi presso la biblioteca?
W: Oh, vi riferite alla ragazza con cui scambiai qualche parola il mese scorso! Certo, era carina e anche simpatica! Purtroppo non c'è molto da aggiungere a questo: non la vedo da allora.
A: Ah, mi arrendo, siete un caso disperato. Ma io so cosa potrebbe tirarvi su! La danza!
W: Di certo non mancano le occasioni per l'ilarità, quando ballo! Ma occorre che in sala al posto della musica da camera vi sia musica pestata! Trance, techno-trance o giù di lì! Meglio ancora house! E non dimenticate le luci stroboscopiche: è merito loro se tanta gente riesce a fingere di sapersi muovere a centro pista!
A: Organizzerò la cosa al più presto. Ora però torniamo ai nostri tomi: è tempo di studiare!
W: Indeed!
Come ci è stato illustrato durante una conferenza all'università, tra i tre elementi del titolo esistono degli interessanti collegamenti in materia di intelligenza artificiale e soprattutto riconoscimento automatico di forme. Si tratta di un "triangolo intrigante", come recitava anche il titolo dell'intervento relativo. Tuttavia non è di questo che tratterà il post odierno.
Aaron: domani pranzo in facoltà?
Tw: eccerto! Ovviamente ci recheremo al magistero!
Aaron: ah-a! Pranzo e cucco!
Tw: beh no, ma che cucco, è più che altro per l'ambiente...
Aaron: seee per l'ambiente! Se dici così mi sa che qualcosa bolle già in pentola!
Tw: non posso negarlo!
Aaron: eeeh capisco, mio caro!
Tw: c'è effettivamente una ragazza che mi piace! Ma non saprei spiegare bene il perchè... è intrigante!
Aaron: come il triangolo intrigante della conferenza!
Tw: ah, no! Basta triangoli, ne ho davvero avuto abbastanza, io credo! E ti assicuro che non erano intriganti!
Aaron: eh, beh, immagino... anche perchè tu alla fine eri l'angolo...
Tw: ...ottuso?
Aaron: eh, no, retto!
Tw: nel senso che sono stato messo a 90!
Aaron: e sì! Ma non ti preoccupare, ora che ne sei uscito avrai la tua soddisfazione!
Tw: e cioè?
Aaron: beh, voglio proprio vedere ora come fanno a fare un poligono con soli due lati!
Spider pig!